TOROS ... COMINCIA LA TEMPORADA ...
Quando l'aficionado scrivente faceva il Pase de Pecho alle auto ... | |||||
GPB ... da www.mondointasca.org del 16/3/2006 | |||||
Gossip... e non solo | |||||
|
Un tempo, ai primi tepori nelle strade milanesi, tanto per allenarsi ad andare a vedere qualche settimana più tardi il monstruo di turno, quel pazzerello che scrive compiva il pase de pecho facendosi sfiorare dalle automobili. E vabbè. Tradizione voleva poi che le corride (ma anche allora, ovviamente, si sforava) iniziassero il Lunedì di Pasqua a Siviglia e terminassero il 12 ottobre a Saragozza (festeggiando la Virgen del Pilar).
Eccoci quindi alla ripresa. E siccome questo sito intende essere un valido punto di informazione anche turistica e siccome Turismo in Spagna potrebbe anche fare riferimento alle tanto discusse corride, quanto segue segnala i principali, futuri acontecimientos taurinos (come sempre alla rinfusa, ma meglio alla rinfusa che niente, a differenza dei compitini di tanti sedicenti cantori della Spagna che la descrivono solo se interessati e a comando. Qui si viaggia per aficiòn e nient’altro).
Corride e spettacoli per tutti i
gusti
|
A chi piacesse Espartinas e vi si fermasse fino all’8 aprile mattina, non sfuggirà una novillada (tori di 3 anni) della ganaderìa (allevamento) di Maria Josè Barral.
Altri toros... A Madrid, Valencia, in Estremadura
nell'ex-Portogallo!
Feria de Almeria
|
Se poi qualcuno facesse un salto nella splendida realtà primaverile dell’Extremadura (della cui Asociaciòn de Periodistas chi scrive è pure apprezzato e ascoltato – così sembra - socio, un saludo al presi Paco Rivero) il 2 aprile a Olivenza (portoghese fino a inizio ‘800 poi spagnola dopo una Guerra degli Aranci, tant’è che conserva gli unici monumenti in stile manuelino extra Portogallo) si godrà una accettabile corrida – cartèl, programma da definire - (in precedenza l'aficionado avrà degustato in una pasticceria locale l’eccellente Tècula Mècula, una torta dai sapori e profumi risalenti alle epoche morisca e judìa).
Ulteriori dimostrazioni che la corrida è radicata (sennò non sarebbe chiamata Fiesta Nacional) nella cultura popolare e nelle tradizioni della gente comune?
I tanti Festejos locali, avvenimenti che il jet set, i turisti dei charter, i presenzialisti mondani nemmeno conoscono (e che sicuramente intrigano chi ama le vicende vere e genuine di una terra). Nella piccola poblaciòn di Guillena (circa 15 km da Siviglia) una Feria de Novilladas intitolata La Granada de la Plata costituisce una sorta di torneo a eliminazione: il 26 marzo Gran Final con los 6 triunfadores qualificatisi in precedenti corride (che avevano visto affrontarsi quattro giovani speranze andaluse, un colombiano e un venezuelano).
Per finire, la famosa Feria di
Siviglia
|
La Feria de Sevilla. Dal 16 al 30 aprile (eppoi si prosegue...). Superfluo commentare che non manca nessuna Figura, personaggio, ci sono tutti (toreri e ganaderìas): il 20 il celeberrimo Victorino con i suoi possenti e temibili tori, il 30 mattina i rejones e nel pomeriggio i mitici Miura. In maggio si comincia subito, il 1° (sembra ovvio) con un Festejo Mixto (a cavallo e a piedi) e si prosegue il 7, 14, 21, 28 e financo l’11 giugno. In più, tanto per festeggiare San Fernando, c’è pure una corrida martedì 30 maggio. E a Siviglia, anzi, in tutta l’Andalusia, comincia una festante stagione che ne dura “tre” (in maggio Feria di Cordoba, in giugno il Corpus a Granada, a metà e a fine agosto a Malaga ed Almerìa).
Que diòs reparta suerte.
Nessun commento:
Posta un commento