UN CANALE DAVVERO CURIOSO
Il Canal de Castilla | ||
GPB per ''Aqva'' (Ambiente Natura Vita) | ||
EL CANAL DE
CASTILLA
Si tratta di un fiume costruito dall'uomo, una via
d'acqua che per due secoli ha influito sugli aspetti economici e paesaggistici
della regione. Oltre a sorprendenti opere di ingegneria vanta eleganti tracciati
e piacevoli bellezze che lo rendono meritevole di una visita. Chi segue il
percorso del canale scoprirà pertanto un mondo del tutto imprevisto,
panorami inusitati, godrà scorci ricchi di armonia e di
incanto.
La storia del Canale di Castilla ha origine dalla
necessità di sviluppare i trasporti sull'acqua e nasce da un ardito progetto che
avrebbe unito la Meseta castigliana al Mare Cantabrico (si era addirittura
pensato di unire Segovia a Santander) per un movimento di merci più veloce,
efficace, pratico. Non secondaria era anche l'importanza del manufatto per
l'irrigazione di terre notoriamente fertili. I lavori cominciarono nel
La larghezza del canale varia dagli 11 ai
Il Canale di Castilla è stato percorso da chiatte e altre
imbarcazioni, in un primo tempo mosse congiuntamente dalla vela e dal
trascinamento (successivamente si operò solamente con la trazione a opera di
muli e cavalli). Il traffico era permesso solamente 'de sol a sol', dall'alba al
tramonto.
Ogni chiusa -bacino in pietra- congiunge due parti del
canale situate a differente livello. Se una sola chiusa non permette
l'annullamento del dislivello si risolve il problema creando più invasi
comunicanti; accade alle 4 "esclusas" di Fròmista (superano un dislivello di
Per la costruzione di una chiusa, si costruiva alle 2
estremità una porta a doppia chiusura. Una delle due ante (la 'puerta baja' o
'tajadera') azionata dall'alto con un meccanismo simile alla ghigliottina
permetteva e dosava il passaggio dell'acqua nel riempimento o nello svuotamento
della chiusa. Le 'esclusas' di pianta ovale sono anteriori al 1808, posteriori
quelle rettangolari. Nei due secoli di impiego del Canale la parte centrale di
molte chiuse fu allargata (unico problema, il reperimento di un maggior volume
d'acqua) rendendo possibile il passaggio di due
natanti.
Oggidì "el Canal de Castilla" svolge il non
disprezzabile compito di attrazione turistica e soddisfa le esigenze e le
speranze del visitatore. Chi ha visto il Canale di Panamà, poi, e avrà fatto le
dovute proporzioni (non senza calcolare le differenti date di costruzione dei
due canali) potrà trarre sorprendenti
conclusioni.
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